lunedì 14 febbraio 2011

Cantucci al cioccolato, cranberries e noci di Macadamia

Non possiamo farci mancare il post di San Valentino, inteso come momento in cui ricoprire d'amore, e di coccole golose, le persone che ci sono più care. Io vi propongo questi biscotti tratti dal solito libro 1001 cupcakes, cookies & other tempting treats.



Cantucci al cioccolato, cranberries e noci di Macadamia

Ingredienti:
25 g di burro
175 g di cioccolato fondente
350 g di farina
2 cucchiaini di lievito
85 g di zucchero dicanna
70 g di farina di nocciole
2 uova
latte q.b.
100 g di cranberries disidratati
30 g di noci di Macadamia


Procedimento:
A bagnomaria fondete il cioccolato con il burro e lasciate freddare. In una terrina mescolate la farina con il lievito e aggiungete lo zucchero, la farina di nocciole, i cranberries e le noci tritate. Aggiungete le uova al composto di cioccolato e mischiate bene. Versate i liquidi sulle farine lentamente e formate due cilindri (se il composto dovesse risultare troppo duro aggiungete latte poco alla volta). Stendete i due cilindri distanziati su una teglia coperta di carta forno, schiacciateli con il palmo della mano fino ad avere uno spessore di 2 cm circa e
infornate a 160° per venti minuti. Lasciate freddare e tagliate a listarelle trasversali, infornate di nuovo per 10 minuti.



Alle più romantiche propongo invece questi dolcissimi cupcakes al cacao. La ricetta è tratta dal sito della bravissima Mari di
Anemone's corner. Io ho sostituito la copertura al burro con una ganache al cioccolato fondente (300 g di cioccolato fondente sciolti in 300 g di panna).


lunedì 31 gennaio 2011

Laurea


Finalmente laureata! E ora potrò tornare a riprendermi i miei spazi ed aggiornare questo blog dopo più di un mese! A presto :)

venerdì 17 dicembre 2010

Mini cestini di frico con risotto alla grappa e mela

Sono scomparsa? Direi di sì! Pubblicata la data della discussione della tesi, il 26 gennaio, mi sono resa conto di essere un po' indietro e quindi ho dedicato le ultime settimane solo a quello. Non ho avuto neanche il tempo di preparare un biscotto di Natale! Conto però di recuperare nei prossimi giorni. La ricetta di oggi è tutta friulana, ed ha riscosso così tanto successo in casa da esser stata inserita di forza nel menu del pranzo di Natale. Le dosi sono per venti piccoli cestini, quasi dei finger food, ma potrete tranquillamente trasformarle in coppette per un primo completo.



Mini cestini di frico con risotto alla grappa e mela


Ingredienti (per venti mini cestini)

200 gr di Montasio stravecchio
200 gr di Montasio media stagionatura
10 cucchiai di riso qualità Carnaroli
1 mela soda
burro
sale e pepe
1 bicchierino di grappa
1 litro di brodo vegetale


Procedimento:

Grattugiate i due tipi di formaggio; in una padella sistemate un pezzetto di carta forno, mettetela sul gas a fiamma bassa e aggiungete due cucchiai dei formaggi grattugiati, cercando di formare un cerchio. Quando il formaggio sarà sciolto, staccate il frico con un coltello e adagiatelo sul retro di un bicchierino rovesciato, in modo da ottenere delle piccole coppette. Ripetete l'operazione fino a terminare tutto il formaggio.
Per il risotto, sbucciate e tagliate la mela a dadini, fatela rosolare in padella con una noce di burro. Aggiungete il riso e fatelo tostare qualche minuto, sfumatelo poi con la grappa. Versate un mestolo di brodo e proseguite la cottura incorporando il brodo un mestolo alla volta, fino cottura quasi ultimata. Una volta pronto, toglietelo dal fuoco e aggiungete una noce di burro, mescolando energicamente. Aiutandovi con un cucchiaino versate il risotto nelle coppette, pepate e servite caldo.


Con questa ricetta partecipo al contest di Farina, lievito e fantasia "Foodblogger ai fornelli con BALLARINI"

giovedì 25 novembre 2010

Cupcakes integrali all'arancia e mandorle

I cupcakes. Belli, bellissimi, a volte anche troppo! E buoni, buoni sì, ma di quella bontà che ne mangi uno e poi vivi una settimana con i sensi di colpa. Come dire, non di sola crema al burro si può vivere. Vi propongo oggi invece dei cupcakes belli e, per quanto lo possa essere un dolcetto, genuini. L'ispirazione viene dal libro 1001 cupcakes, cookies & other tempting treats, che mi ha portato in regalo da Dublino la mia dolce sorellina. Abbandonata la crema al burro di copertura (che a me nausea dopo il primo morso), il cupcake è irrorato di sciroppo all'arancia. La farina integrale li rende rustici e saporiti. L'unico problema? Ne mangerete a tonnellate, e senza sensi di colpa!



Cupcakes integrali all'arancia e mandorle

Ingredienti (per 12 piccoli cupcakes):

45 g di farina 00
40 g di farina integrale
85 g di burro
85 g di zucchero di canna
1 uovo
1 arancia
25 g di mandorle finemente grattugiate
1/2 bustina di lievito per dolci
cannella q.b.
zenzero in polvere q.b.

per lo sciroppo e la decorazione:
1 arancia piccola
40 g di zucchero di canna
mandorle a lamelle q.b.

Procedimento:
Grattugiate la scorza dell'arancia e spremetene il succo. In una ciotola, mescolate il burro a temperatura ambiente con lo zucchero. Aggiungete un uovo e poi, un po' alla volta, le farine, il lievito in polvere, la cannella grattugiata, lo zenzero e le mandorle grattugiate. Versate sul composto il succo dell'arancia e la scorza grattugiata, amalgamate e poi riempite i pirottini. Infornate a 180° per 15-20 minuti. Nel frattempo, preparate lo sciroppo: grattugiate la scorza di una piccola arancia, spremetene il succo, mettete il succo sul fuoco con lo zucchero di canna e fate bollire per 5 minuti. Tirate fuori i cupcakes e sistemateli su una gratella. Spennellateli ancora caldi con lo sciroppo d'arancia, e decorate con le scorzette d'arancia e le mandorle a lamelle.



Con questa ricetta partecipo al gustoso contest di Alice e Gaia, Swirl me Up!

mercoledì 17 novembre 2010

Burro aromatizzato alla crema di peperoncino e origano

Ammetto che cercare di riprodurre i cibi che più mi attraggono quando mangio in giro, nei ristoranti o nei viaggi è una vera e propria mania. A volte (okay, spesso) ottengo solo risultati disastrosi, altre volte (mmm, poche) i risultati sono sorprendenti! Durante una cena a casa di un caro amico friulano, Stefano, molto simpatico ma soprattutto bravissimo a cucinare (donne, è anche single!), ho assaggiato una novità (almeno per me): burro aromatizzato al peperoncino. Lui l'aveva preso in Austria e ce l'ha fatto assaggiare spalmato su patate al forno. Tornata a casa, il ricordo di quel burro mi era rimasto nella testa e, in preda ad un delirio di onnipotenza, ho provato a riprodurlo. Niente di più facile! Ho usato una crema al peperoncino che mi è stata donata da Giovanni, il mio spacciatore di fiducia di cibarie calabresi. Ho aggiunto inoltre una manciata di origano, non presente nella versione austriaca. Il sapore di questo burro è fantastico, e mentre lo assaggiavo (così, a cucchiaiate, mamma mia!) pensavo che si tratta di un prodotto versatilissimo, che si può aromatizzare con qualunque cosa e che si può usare su pane, crostini, verdure, legumi e chi più ne ha più ne metta. La scadenza è quella del burro che userete, quindi occhio alla data prima di buttare la confezione! Passiamo dunque alla ricetta (ricetta?).




Burro aromatizzato alla crema di peperoncino e origano

Ingredienti:

125 g di burro
2 cucchiaini di crema di peperoncino
origano q.b.

Procedimento:
Amalgamate in una ciotola il burro a temperatura ambiente con la crema di peperoncino e l'origano. Ponetelo in frigo a solidificare. Tiratelo fuori e formate un panetto aiutandovi con un po' di carta forno. Conservatelo in frigo.

martedì 9 novembre 2010

Torta pere, cioccolato e cannella

Le giornate si accorciano, il freddo è sempre più pungente, ma soprattutto le cucine profumano di burro e cannella: eh sì, è proprio arrivato novembre! E a novembre, come da tradizione, si inizia a pensare ai regalini di Natale (notare prego che ho detto "pensare": si sa che poi tutti viviamo la Vigilia con la frenesia degli ultimi pacchetti da acquistare). Trovo che non ci sia niente di più bello del regalare qualcosa fatto con le nostre mani, e se è qualcosa di mangereccio... ancora meglio! Perché allora non regalare una torta? Magari una torta che profumi di cioccolato e cannella! Ecco l'idea: anziché utilizzare degli anonimi (e spesso piuttosto costosi) portatorta in cartone o in plastica, acquistiamo una bella alzata per torte, mettiamoci dentro quella preparata con le nostre manine, leghiamola con un nastrino ed ecco pronto un regalo di Natale bello, buono ed utile. E se non siete ancora convinti, guardate qua: link IKEA. Con 16 euro e 99, un po' di fila e tanta pazienza avete una alzata che fa davvero un figurone. Cercate altre idee sul sito di about food, dove è stato organizzato un contest che ha per tema proprio "pensierini e addobbi", al quale partecipo con questo post.




Torta pere, cioccolato e cannella


200 g farina 00
180 g zucchero
2 uova più 2 albumi
200 ml di panna da montare
2 pere
70 g di cioccolato fondente
cannella q.b.
zucchero di canna q.b.
1/2 bustina di lievito

Procedimento:
Montate a lungo le uova con lo zucchero, fino ad ottenere un composto chiaro e spumoso. Versate la panna e poi la farina setacciata con il lievito cercando di non smontare il composto. Aggiungete all'impasto il cioccolato fondente tritato a pezzetti. Versate l'impasto in una teglia imburrata e infarinata di 24 cm di diametro e adagiatevi le pere tagliate a dadini. Spolverate di cannella e zucchero di canna la superficie dell'impasto prima di infornare a 180° per 45 minuti (fate la prova stecchino dopo mezz'ora).


sabato 6 novembre 2010

Wale Wonka Chocolate Party

Capita di decidere di organizzare una festa interamente dedicata al cioccolato. Il cui vero scopo, però, è quello di servire non soltanto dolci ma vere e proprie sperimentazioni sul cioccolato abbinato agli ingredienti più strambi. Nascono così "cestini di brisè al cacao con mousse di basilico e pachino e mousse di parmigiano e pere caramellate alla cannella", "tagliatelle al cacao con sugo di noci", "gnocchi di cacao con burro fuso e ricotta affumicata", "risotto arancia e cioccolato", "crema di castagne con cioccolato bianco e crema di nocciole con cioccolato fondente" e ancora "crostini con cioccolato Madagascar 60% e olio al peperoncino". Beh, che dire, alcune preparazioni erano davvero troppo troppo ardite (gli gnocchi, sì... insomma, letteralmente da cestinare), ma i crostini, i cestini e il risotto arancia e cioccolato non erano male. Le ricette non le scriverò, andrebbero testate ancora decine di volte, ma voglio comunque lasciarvi qualche immagine della festa (organizzata all'aperto approfittando di una splendida giornata di tepore romano). I dolci indubbiamente sono stati più graditi (ma va? :D), soprattutto la cioccolata calda da aromatizzare a piacere (cannella, zenzero, pezzetti di cioccolato bianco, pera, cocco, o qualsiasi altra cosa ognuno volesse!) e i brownies con ganache al cioccolato bianco e caffè.Se poi avete la fortuna di avere amici che all'invito "venite a farmi da cavie per ricette mai testate prima con il cioccolato?", mettono su una vera e propria festa alla Willy Wonka (anzi, come è stata ribattezzata, Wale Wonka)... ancora meglio! Hanno pensato a tutto: le decorazioni, il cappello e il bastone come quelli di Willy, le etichette con i nomi dei personaggi, un quiz basato sul film, le tavolette di cioccolata marcate Wale Wonka con un Golden Ticket all'interno (che, neanche a dirlo, permetteva di vincere quintali di cioccolato :)). Unico promemoria per il futuro: sperimentare su di me prima di rischiare di avvelenare un mucchio di amici :)